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Le Gole del Garrafo

Un bellissimo trekking acquatico nelle Gole del Garrafo

Vi abbiamo già parlato di un posto paradisiaco nelle Marche. Delle sorgenti “Lu Vurghe”, nella città di Acquasanta Terme. E oggi vi riportiamo qui, ad Acquasanta, per scoprire un altro posto degno di nota di questo Comune, che forse è poco conosciuto, ma che ha così tanto da offrire a livello escursionistico.

Siamo nelle Gole del Garrafo, un angolo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

gole del garrafo

Il sentiero è vicinissimo ad Acquasanta Terme ed è facilmente raggiungibile anche con la macchina. Digitando “gole del garrafo” su Google Maps troverete facilmente la posizione esatta dell’inizio del percorso.

Il percorso lungo le gole è di circa 2 km, e prima di giungere al Rio Garrafo si snoda per un breve tratto nel bosco in un sentiero stretto; che spesso, purtroppo, viene lasciato incolto. Giunti lungo il Garrafo, si incontrano già le prime corde (fissate nella roccia dal gruppo speleologico), da usare per aiutarsi a scendere nelle gole.

Da questo punto il percorso prosegue dentro il Garrafo, ed è tutto un saliscendi sulle pareti di roccia sempre con l’ausilio delle corde che si incontrano man mano che si va avanti.

Se non avete alcuna intenzione di bagnarvi, vi sconsiglio questa escursione. Per quasi tutto il tempo camminerete nel torrrente! E in alcuni tratti del percorso potreste bagnarvi anche al di sopra delle ginocchia. In realtà, dipende tutto dalla stagione e dalla portata d’acqua del Garrafo. Qualche estate fa (un’estate particolarmente secca) siamo rimasti scioccati, perché il torrente era del tutto secco e non c’era neanche un goccio d’acqua!

La meraviglia di questo posto è data dalle particolari e altissime faglie, che costeggiano il Garrafo. I punti di interesse sono molteplici. La natura qui si esprime in tutto il suo splendore e la sua forza. Una escursione nelle Gole del Garrafo, anche breve, è rigenerativa. Godetevi ogni passo e ogni angolo di questo paradiso.

Interessantissime sono anche le grotte che si incontrano lungo il percorso. In una di queste, nel 2007, lo speleologo Maurizio Montalbini ci ha vissuto per 235 giorni, per effettuare studi e ricerche in ambito scientifico.


Attenzione! Non avventuratevi da soli nelle grotte! Per visitarle è necessario rivolgersi all’associazione speleologica di Acquasanta Terme, che vi condurrà all’interno con guide esperte, in tutta sicurezza.


L’associazione speleologica di Acquasanta Terme organizza escursioni nelle Gole del Garrafo anche per le scuole. Un’occasione unica e un’esperienza sicuramente affascinante ed educativa per bambin* e ragazz*!

Mi sento di aggiungere che il percorso non va affrontato con superficialità. La difficoltà del percorso è media, ma ponete sempre la massima attenzione, soprattutto quando il percorso si snoda sulle pareti di roccia. Anche se ci sono le corde, il suolo è bagnato o umido e quindi scivoloso, e il rischio di cadere può essere alto se non si fa attenzione o, peggio, si va con scarpe inadatte. (>>Qui<< parlo delle Salewa Ultra Train, che ho testato per la prima volta proprio alle Gole del Garrafo, e che si sono rivelate performanti e con un ottimo grip su qualsiasi tipo di suolo). Non lo consiglierei a chi soffre di vertigini.

Si può fare con i cani?

Noi ci andiamo tutte le estati e, come potete vedere anche dalle foto, i nostri cani ci accompagnano sempre, anzi adorano le Gole del Garrafo! Anche perché è un ottimo rifugio dalla calura estiva. Ovviamente il percorso è impegnativo anche per loro (richiede una certa agilità), ma con le giuste attenzioni si può fare. Diciamo che andrebbe valutato caso per caso, perché se il cane non ama l’acqua (in alcuni tratti deve per forza nuotare per proseguire oltre) o non è abituato a certe altezze, magari non è proprio il massimo per lui.

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