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Gole del Tirolo: 3 escursioni spettacolari tra passerelle e cascate

Le gole del Tirolo sono tra le escursioni più spettacolari da inserire in un viaggio in Austria, soprattutto se ami camminare nella natura e vuoi vedere un lato diverso delle Alpi. Passerelle sospese, pareti di roccia, torrenti impetuosi e sentieri scavati nella montagna rendono queste Klamm un’esperienza adatta anche a chi non cerca necessariamente trekking impegnativi.

Le gole del Tirolo, chiamate Klamm in tedesco, sono una delle esperienze outdoor più interessanti da inserire in un viaggio nella regione. Alcune sono brevi e facili, altre richiedono un po’ più di attenzione, ma tutte hanno una caratteristica comune: si cammina accanto o sopra corsi d’acqua impetuosi, tra pareti di roccia, ponti, passerelle e sentieri sospesi.

In questo articolo ti porto alla scoperta di tre gole che meritano di essere inserite in un itinerario in Tirolo:

  • Geisterklamm, la gola degli spiriti vicino a Leutasch;
  • Kaiserklamm, una delle gole più spettacolari della zona di Brandenberg;
  • Partnachklamm, la celebre gola di Garmisch-Partenkirchen.

Per ciascuna trovi informazioni utili su come arrivare, difficoltà, durata, costi, periodo di apertura e tutto quello che conviene sapere prima di partire.

Una precisazione geografica è doverosa: le prime due si trovano in Tirolo, in Austria, mentre la Partnachklamm si trova appena oltre il confine, in Baviera, Germania. È però talmente vicina al Tirolo e alla Tiroler Zugspitz Arena da essere una deviazione perfetta se stai organizzando un viaggio outdoor da queste parti.

Le gole del Tirolo: cosa significa “Klamm”?

Prima di cominciare, facciamo un piccolo passo indietro. In tedesco il termine Klamm indica una gola stretta e profonda scavata dall’acqua nella roccia. Nel Tirolo ce ne sono diverse e molte sono state trasformate in percorsi escursionistici attraverso passerelle, ponti e sentieri attrezzati. Il risultato è una specie di anfiteatro naturale in cui lo spettacolo non è soltanto davanti agli occhi, ma anche sotto i piedi. Camminando dentro una gola, infatti, cambia completamente la prospettiva rispetto alla classica escursione in montagna. Non guardi la valle dall’alto: sei dentro la valle, con le pareti rocciose che salgono ai lati e l’acqua che spesso scorre pochi metri sotto di te. Ed è proprio questa sensazione a rendere le Klamm così affascinanti.

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Geisterklamm: la gola degli spiriti

Cominciamo da una delle gole più particolari del Tirolo: la Leutascher Geisterklamm, conosciuta anche come Gola degli Spiriti di Leutasch. Si trova a Leutasch, praticamente sul confine tra Austria e Germania, a poca distanza da Mittenwald.

La Geisterklamm è stata trasformata in un vero e proprio percorso tematico dedicato al Klammgeist, lo spirito della gola che, secondo la leggenda, vive tra le rocce e conosce ogni pietra, ogni uccello e ogni pianta di questo ambiente. La leggenda è pensata soprattutto per rendere l’esperienza più coinvolgente anche per i bambini, con pannelli, giochi e stazioni interattive lungo il percorso. Ma tranquilla/o: non serve credere ai fantasmi per apprezzarla. La gola è già abbastanza spettacolare di suo.

Una passerella sospesa sopra il fiume

La caratteristica più scenografica delle Geisterklamm è la lunga passerella metallica che attraversa la gola. Il percorso principale conduce per circa 800 metri attraverso la gola, con il fiume Leutascher Ache che scorre molto più in basso e le pareti rocciose che raggiungono una profondità di circa 75 metri. La sensazione è particolare: da una parte hai il vuoto, dall’altra la parete rocciosa e sotto di te senti l’acqua che continua a scavare la montagna. Il percorso arriva alla Panoramabrücke, il ponte panoramico da cui si apre una visuale spettacolare sulla gola e sul paesaggio circostante. È probabilmente uno dei punti migliori per fermarsi qualche minuto e guardarsi intorno. Attenzione se soffri di vertigini!

Il Wasserfallsteig: la parte più adrenalinica

La Geisterklamm offre anche una possibilità in più per chi vuole rendere l’escursione ancora più interessante. Prima del ponte panoramico è possibile scendere verso Mittenwald e raggiungere il Wasserfallsteig, il sentiero della cascata. Questo tratto è lungo circa 500 metri e passa a soli tre metri sopra il corso d’acqua. La ricompensa finale è una cascata alta circa 23 metri. Qui l’esperienza diventa decisamente più verticale e, soprattutto, è richiesta una maggiore attenzione. Il sentiero è stretto e si trova a poca distanza dall’acqua. L’accesso al Wasserfallsteig è a pagamento e il biglietto viene acquistato in loco.

Quanto è lunga la passeggiata alla Geisterklamm?

Il percorso circolare completo è di circa 5 km, con un tempo di percorrenza di circa 2 ore e 30 minuti e 255 metri di dislivello. La cosa interessante è che il percorso può essere modulato: non sei obbligato a fare necessariamente l’intero itinerario. Il punto di partenza è il parcheggio Leutascher Geisterklamm, nella frazione di Schanz. Da qui si entra nella gola e si segue il percorso.

Informazioni pratiche sulla Geisterklamm

Dove: Leutasch, Tirolo, Austria
Partenza: parcheggio P19 Geisterklamm
Lunghezza percorso completo: circa 5 km
Durata: circa 2 ore e 30 minuti
Dislivello: circa 255 m
Difficoltà: media
Ingresso alla gola: gratuito
Wasserfallsteig: a pagamento
Periodo di accesso: indicativamente da maggio a fine ottobre

La gola è stagionale: la strada di accesso e il percorso vengono chiusi durante il periodo invernale. Il sito ufficiale della regione indica generalmente l’accessibilità da maggio a circa fine ottobre, in base alle condizioni meteorologiche.

La Geisterklamm è adatta ai bambini e ai cani?

Sì, ma con una precisazione importante. Il percorso è indicato come adatto alle famiglie e presenta diverse stazioni tematiche pensate anche per i più piccoli. Non è però un percorso da affrontare con passeggino e non consiglierei di portare i cani, a causa delle griglie che potrebbero ferire i loro polpastrelli. Le passerelle, inoltre, richiedono un minimo di sicurezza nel camminare e, in alcuni punti, una certa familiarità con l’altezza.

Quanto è difficile?

Non è una vera escursione alpinistica, ma nemmeno una passeggiata sul lungomare. La difficoltà ufficiale è media, con sentieri in ghiaia e passerelle a griglia metallica. Sono consigliate scarpe da trekking, soprattutto perché l’umidità può rendere alcuni tratti scivolosi.

Dove mangiare dopo la Geisterklamm

Proprio vicino al punto di partenza trovi il Leutascher Klammstüberl, un piccolo locale dove fermarti prima o dopo l’escursione. È una di quelle soluzioni che apprezzi particolarmente dopo aver camminato: non devi rimetterti subito in macchina per cercare un posto dove mangiare.

Kaiserklamm: la gola dell’imperatore

Se la Geisterklamm punta molto sull’effetto scenografico delle passerelle e sul percorso tematico, la Kaiserklamm è decisamente più selvaggia. Si trova a Brandenberg, nella zona dell’Alpbachtal, e segue il corso del Brandenberger Ache. Qui non ci sono fantasmi. Bastano l’acqua, le pareti di roccia e una passerella che si infila progressivamente dentro una gola sempre più stretta. La parte più bella è proprio questa: all’inizio il paesaggio sembra relativamente tranquillo, poi la gola si stringe e l’ambiente diventa progressivamente più aspro.

Una gola legata alla storia del legname

La Kaiserklamm non è interessante soltanto dal punto di vista naturalistico. Per secoli la forza dell’acqua del Brandenberger Ache è stata sfruttata per trasportare a valle i tronchi degli alberi abbattuti nelle montagne. Il sistema di trasporto del legname, conosciuto come Holztrift, ha avuto un ruolo fondamentale nella storia economica della valle. Ancora oggi, lungo il percorso, alcuni pannelli raccontano questa attività e permettono di capire come l’ambiente naturale fosse strettamente legato alla vita delle comunità locali. È uno degli aspetti che mi piacciono maggiormente di queste gole: non sono semplicemente un bel posto dove fare fotografie, ma raccontano anche il rapporto che l’uomo ha avuto con la montagna.

Il sentiero dentro la Kaiserklamm

Dal parcheggio bisogna percorrere circa 300 metri nel bosco prima di arrivare all’ingresso della gola. Da lì comincia il tratto più spettacolare. Il sentiero segue la roccia per circa un chilometro, passando tra ponti, piccole gallerie, passaggi stretti e punti in cui il torrente scorre impetuoso poco più in basso. L’acqua del Brandenberger Ache assume spesso una tonalità verde-turchese e crea un contrasto notevole con le pareti scure della gola. Non devi affrontare una lunga escursione per vedere il meglio: la tratta dentro la gola richiede circa 30 minuti in una direzione dal Kaiserhaus fino alla fine della gola; poi puoi tornare indietro dalla stessa strada oppure completare un itinerario circolare più lungo. Per chi vuole fare una vera escursione, la Kaiserklamm Rundtour ha una lunghezza di 4,2 km, con 198 metri di dislivello e circa un’ora di percorrenza.

Il Kaiserhaus: qui la pausa è praticamente obbligatoria

Poco distante dal parcheggio si trova il Gasthaus Kaiserhaus, una struttura storica che ha circa 500 anni. È un posto che merita di essere considerato parte dell’esperienza, non semplicemente un punto dove comprare qualcosa da bere. Il Kaiserhaus offre cucina tirolese, dolci fatti in casa e un giardino dove fermarsi dopo l’escursione. Per le famiglie ci sono anche un’area giochi e un piccolo percorso avventura. In estate è inoltre possibile pernottare, su richiesta. E c’è anche una specialità locale da provare: la Brandenberger Prügeltorte, un dolce tipico della zona, che pare fosse il preferito della principessa Sissi.

Informazioni pratiche sulla Kaiserklamm

Dove: Brandenberg, Alpbachtal, Tirolo, Austria
Partenza: parcheggio Kaiserklamm / Kaiserhaus
Tratto nella gola: circa 1 km
Tempo nella gola: circa 30 minuti per tratta
Itinerario circolare: circa 4,2 km
Durata circolare: circa 1 ora
Dislivello: circa 198 m
Difficoltà: facile, ma con passaggi esposti
Ingresso: gratuito
Parcheggio: a pagamento

L’apertura delle gole va dal 10 aprile al 31 ottobre, con chiusure in caso di forti piogge e durante il periodo invernale.

Attenzione alle condizioni meteorologiche

Questa è una delle informazioni più importanti da sapere prima di partire. Le gole possono diventare pericolose rapidamente in caso di pioggia intensa. La Kaiserklamm viene infatti chiusa per motivi di sicurezza durante le giornate di forte maltempo. Il sentiero può inoltre essere umido e scivoloso anche quando il cielo è sereno. Scarpe con buona aderenza, quindi… niente infradito o ciabatte!

Kaiserklamm con i bambini

La gola è indicata come adatta alle famiglie, ma i bambini devono essere sorvegliati attentamente. In particolare, presso il Kaiserhaus è possibile ottenere, lasciando una cauzione, delle imbracature con linea di sicurezza per bambini.

Kaiserklamm e cani

Rispetto alle Geisterklamm, si trovano meno passaggi sulle griglie, per tratti molto brevi. Quindi valuta in base alle condizioni di salute e di agilità del tuo cane.

Partnachklamm: la gola mozzafiato

Ed eccoci alla terza. La Partnachklamm è probabilmente la più famosa delle tre e anche quella che offre l’impatto scenografico più immediato. Ma facciamo subito chiarezza: la Partnachklamm non si trova in Tirolo. Si trova a Garmisch-Partenkirchen, in Baviera, in Germania, ai piedi del massiccio dello Zugspitze. L’ho inserita comunque in questo articolo perché, se stai organizzando un viaggio in Tirolo, è una deviazione assolutamente sensata. E soprattutto perché sarebbe un peccato trovarsi a poca distanza e ignorarla per una questione di confini.

Entrare nella Partnachklamm è come entrare nella montagna

La Partnachklamm è una gola profondamente incisa dal fiume Partnach. Il percorso si sviluppa tra pareti rocciose imponenti, con l’acqua che scorre impetuosa sul fondo e numerose prospettive che cambiano continuamente lungo il cammino. La caratteristica che colpisce immediatamente è la sensazione di essere completamente circondati dalla roccia. Non c’è bisogno di fare grandi escursioni per avere l’effetto “wow”: basta entrare. Il sito ufficiale la descrive proprio come un ambiente in cui le pareti rocciose e il rumore dell’acqua creano un’esperienza molto particolare.

Una gola visitabile tutto l’anno

Ed è qui che la Partnachklamm si distingue dalle altre due. La gola è infatti aperta tutto l’anno, anche se possono verificarsi chiusure temporanee per motivi di sicurezza.

Gli orari ufficiali attuali sono:

  • giugno-settembre: 8:00-20:00;
  • ottobre-maggio: 8:00-18:00.

L’ultimo ingresso è consentito 30 minuti prima della chiusura.

In inverno la gola assume un aspetto completamente diverso, soprattutto quando il ghiaccio trasforma le pareti e le cascate in una specie di scenografia naturale. È una delle poche gole della zona che può quindi essere inserita in un itinerario anche fuori dalla classica stagione estiva.

Quanto costa entrare nella Partnachklamm?

A differenza della Kaiserklamm e del percorso principale della Geisterklamm, la Partnachklamm è a pagamento. Attualmente il biglietto adulto costa 10 €, mentre bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni pagano 5 €. Anche per i cani è previsto un biglietto di 5 €. Il prezzo può essere ridotto per alcune categorie e per chi possiede determinate guest card.

Quanto tempo serve?

La Partnachklamm è lunga circa 700 metri e il passaggio attraverso la gola richiede mediamente 30 minuti. È però bene non confondere questo dato con la durata dell’escursione completa: dal parcheggio dell’Olympiastadion bisogna infatti camminare per circa 30 minuti prima di raggiungere l’ingresso della Klamm. Se vuoi semplicemente visitare la gola e tornare indietro, quindi, considera circa 1 ora e mezza / 2 ore complessive, includendo il percorso dal parcheggio, la visita e qualche sosta.

Se invece vuoi trasformare la visita in una vera escursione, le possibilità sono molte: c’è un itinerario che attraversa la Partnachklamm e prosegue verso Graseck, tornando poi all’Olympiastadion, misura 6,2 km, richiede circa 1 ora e 55 minuti e presenta 258 metri di dislivello; un’altra possibilità è il percorso che attraversa la gola e raggiunge la Partnachalm, per poi tornare al punto di partenza: sono circa 7,5 km, 2 ore e 35 minuti e 311 metri di dislivello. Quindi, se il tuo obiettivo è soltanto vedere la Partnachklamm, non serve dedicare un’intera giornata all’escursione. Se invece hai voglia di camminare, la gola può diventare il punto di partenza per un trekking decisamente più lungo.

Come arrivare alla Partnachklamm

La gola si trova a Garmisch-Partenkirchen e l’accesso avviene dalla zona dello Stadion, dove si trova il percorso verso l’ingresso. Da lì si raggiunge la gola a piedi. Se arrivi in auto, considera che nei periodi più affollati può essere conveniente organizzarsi con un certo anticipo, soprattutto nei mesi estivi. La Partnachklamm è una delle attrazioni più conosciute della zona e non è esattamente un segreto custodito dagli abitanti di Garmisch.

Partnachklamm con bambini, passeggini e cani

Qui le regole sono molto chiare: i cani sono ammessi, e devono essere tenuti al guinzaglio; i passeggini non sono ammessi e anche le persone in sedia a rotelle non possono percorrerla. Quindi, se viaggi con bambini piccoli, meglio utilizzare uno zaino porta-bambino piuttosto che arrivare davanti all’ingresso con un passeggino e scoprire che deve restare fuori.

Informazioni pratiche sulla Partnachklamm

Dove: Garmisch-Partenkirchen, Baviera, Germania
Lunghezza della gola: circa 700 m
Durata del passaggio nella gola: circa 30 minuti
Tempo dal parcheggio all’ingresso: circa 25-30 minuti a piedi
Difficoltà: facile
Apertura: tutto l’anno, salvo chiusure temporanee
Ingresso adulti: 10 €
Bambini 6-17 anni: 5 €
Cani: 5 €, obbligo di guinzaglio
Passeggini: vietati
Droni: vietati

Gli orari attuali sono 8:00-20:00 da giugno a settembre e 8:00-18:00 da ottobre a maggio, con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Sono inoltre possibili chiusure improvvise per motivi di sicurezza.

Il parcheggio principale per chi arriva in auto è quello dell’Olympiastadion, da cui si prosegue a piedi verso la gola. È possibile arrivare anche con i mezzi pubblici: dalla stazione di Garmisch-Partenkirchen gli autobus locali 1 e 2 raggiungono lo Skistadion in circa 10 minuti.

All’interno della gola il percorso è in alcuni punti stretto e passa attraverso gallerie e tratti scavati nella roccia. È quindi obbligatorio utilizzare scarpe con una buona suola.

Geisterklamm, Kaiserklamm o Partnachklamm: quale scegliere?

A questo punto arriva la domanda inevitabile: qual è la gola più bella del Tirolo? La risposta dipende da quello che cerchi.

GolaIdeale perDifficoltàDurata indicativaIngresso
GeisterklammPasserelle, famiglie, percorso tematicoMedia2 h 30 minGratuito*
KaiserklammNatura selvaggia e escursione breveFacile1 hGratuito
PartnachklammGrande impatto scenograficoFacileVariabile10 € adulti

* Il Wasserfallsteig della Geisterklamm è a pagamento.

Se vuoi la più scenografica

Partnachklamm. Le pareti, l’acqua e la conformazione della gola creano un ambiente davvero impressionante.

Se vuoi qualcosa di più particolare

Leutascher Geisterklamm. La combinazione tra passerelle, ponti panoramici, percorso tematico e possibilità di raggiungere la cascata la rende diversa dalle altre.

Se vuoi una gola più selvaggia e tranquilla

Kaiserklamm. È più breve e meno “costruita” dal punto di vista turistico. L’acqua e la roccia sono le vere protagoniste.

Se viaggi con bambini

La Geisterklamm è probabilmente la più coinvolgente grazie alle stazioni tematiche, mentre la Kaiserklamm è un’ottima alternativa per una passeggiata più breve. In entrambi i casi, però, bisogna prestare attenzione ai passaggi esposti.

Se viaggi con il cane

La Partnachklamm è la soluzione più semplice delle tre: i cani sono ammessi al guinzaglio e non ci sono passerelle metalliche.

Cosa portare per visitare le gole del Tirolo

Non serve partire con l’attrezzatura da spedizione himalayana. Però alcune cose sono indispensabili.

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Consigli per organizzare un itinerario tra le gole del Tirolo

Se stai pensando di inserirle tutte nello stesso viaggio, il consiglio è di non cercare necessariamente di visitarle nello stesso giorno. Sono tre esperienze diverse e meritano di essere abbinate ad altre attività.

  • La Geisterklamm può essere inserita in un itinerario tra Seefeld, Leutasch, Mittenwald
  • La Kaiserklamm si abbina bene a un’esplorazione dell’Alpbachtal e della zona di Brandenberg
  • La Partnachklamm è invece perfetta per una giornata dedicata a Garmisch-Partenkirchen e alla zona dello Zugspitze

Se stai organizzando un viaggio outdoor in Tirolo, io le segnerei tutte e tre sulla mappa. Poi sceglierei quale visitare in base all’itinerario.

  • Tra parcheggi, sentieri e strade di montagna, avere internet sempre a disposizione può tornare decisamente utile: con Saily puoi attivare una eSIM prima della partenza e avere dati mobili anche in viaggio, senza il rischio di rimanere senza giga
  • Non partire senza un’assicurazione di viaggio. Anche se l’Austria si trova all’interno dell’Unione Europea, una buona polizza può rivelarsi molto utile in caso di imprevisti, cancellazioni o problemi sanitari

Dove dormire in Tirolo per visitare le gole

Se vuoi costruire un viaggio dedicato alla natura e alle escursioni, ci sono diverse zone strategiche.

  • Per la Geisterklamm, puoi scegliere Leutasch oppure la vicina Seefeld. In alternativa, puoi soggiornare a Mittenwald, appena oltre il confine tedesco
  • Per la Kaiserklamm, la zona dell’Alpbachtal è la scelta più logica. Brandenberg, Kramsach e Alpbach permettono di combinare la visita alla gola con numerose altre escursioni
  • Per la Partnachklamm, invece, la base più comoda è Garmisch-Partenkirchen

Il vantaggio di scegliere una base anziché cambiare hotel ogni notte è evidente: puoi lasciare valigie e attrezzatura in camera e partire ogni mattina con uno zaino leggero.

Cosa sapere prima di visitare una Klamm

Prima di partire controllerei sempre queste tre cose:

1. Apertura del sentiero
Le condizioni meteorologiche possono provocare chiusure anche durante la stagione turistica.

2. Meteo
La pioggia in montagna può cambiare completamente la situazione, soprattutto vicino ai corsi d’acqua.

3. Tempo a disposizione
Non considerare solo il tempo necessario per attraversare la gola: aggiungi parcheggio, avvicinamento, eventuali sentieri e soste.

FAQ: Gole del Tirolo

Qual è la gola più bella del Tirolo?

Non esiste una risposta assoluta. La Leutascher Geisterklamm è probabilmente la più particolare, la Kaiserklamm è ideale per chi cerca un ambiente più naturale e selvaggio, mentre la Partnachklamm è la più spettacolare dal punto di vista scenografico.

Qual è la gola più facile da visitare?

La Kaiserklamm offre un tratto nella gola relativamente breve, circa un chilometro, con circa 30 minuti di cammino dal Kaiserhaus alla fine della gola.

Le gole del Tirolo sono adatte ai bambini?

Sì, ma richiedono comunque attenzione nei tratti con passerelle, ponti e dislivelli.

Posso visitare la Leutascher Geisterklamm con il cane?

No. Il percorso attraverso la Geisterklamm non è adatto ai cani.

La Partnachklamm si trova in Tirolo?

No. La Partnachklamm si trova a Garmisch-Partenkirchen, in Baviera, Germania. È però molto vicina al Tirolo e alla Tiroler Zugspitz Arena, quindi può essere inserita facilmente in un itinerario nella zona.

Quale gola è visitabile tutto l’anno?

La Partnachklamm è aperta tutto l’anno, anche se possono verificarsi chiusure temporanee per motivi di sicurezza. Leutascher Geisterklamm e Kaiserklamm hanno invece un’apertura stagionale.

Serve un’attrezzatura particolare?

No, non serve equipaggiamento alpinistico. Sono però indispensabili scarpe con buona aderenza, abbigliamento adeguato e attenzione nei tratti bagnati o esposti.

Cosa non deve mai mancare in un viaggio

Per aiutarti a pianificare il viaggio in modo più semplice, ho creato una lista dove trovi tutte le risorse utili che utilizzo durante i miei viaggi.

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