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Una giornata alla scoperta della Val d’Elsa in Toscana

Sicuramente una delle parole più usate di questa estate 2020 post quarantena è turismo di prossimità, ovvero quel turismo fatto di mete non troppo lontane da casa, e magari neanche troppo affollate. Ed è proprio quello che abbiamo fatto noi questa settimana: ci siamo messi in viaggio con la nostra macchina, direzione Toscana anzi Montaione, un bellissimo paesino nel cuore della Val d’Elsa, facente parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

L’obiettivo era quello di visitare lo spettacolare paesaggio della Toscana, facendo allo stesso tempo qualcosa di divertente e che ci facesse staccare un po’ la spina.

Abbiamo così pensato che esplorare la Val d’Elsa in quad sarebbe stato proprio quello di cui avevamo bisogno. Detto, fatto! I quad li abbiamo noleggiati a Montaione da ZazaQuad.

Antonio, il proprietario, lo abbiamo conosciuto sulla nave di ritorno dal nostro viaggio in Tunisia (lui stava rientrando dopo aver portato un gruppo di clienti in quad sulle dune del deserto tunisino), e ci siamo salutati con la promessa che saremmo andati presto a trovarlo per fare una passeggiata in quad. Antonio, per tutti Zaza, è una splendida persona, preparata e divertente, con lui non ci si annoia mai e conosce i luoghi delle campagne toscane come le sue tasche. Ci ha fatto fare un giro meraviglioso tra i paesaggi unici della Val d’Elsa, portandoci in dei luoghi di interesse non solo naturalistico, ma anche storico come la Gerusalemme di San Vivaldo, di cui vi parlerò più avanti.

Vediamo ora insieme tutte le tappe del,

Nostro viaggio di un giorno alla scoperta della Val d’Elsa

Come già detto siamo partiti da Montaione, e dopo un brevissimo tratto di asfalto eravamo già in fuoristrada.

  • I° brevissima tappa è stata l’agriturismo Podere La Casetta, che ha un ottimo punto panoramico, da cui si può godere di una bellissima vista sulla campagna toscana. Qui abbiamo conosciuto Stefania, la solare e accogliente proprietaria dell’agriturismo, che ci ha accolto con un caloroso benvenuto e ci ha raccontato un po’ la storia e la filosofia del Podere La Casetta. Un agriturismo come una volta, dove tutto viene prodotto da loro in modo biologico e sostenibile: dal grano al vino, ai salumi alla celeberrima cinta senese. I loro maiali, che abbiamo incontrato proseguendo nel nostro viaggio, vivono allo stato semibrado nei boschi circostanti.
  • II° tappa è stata la già citata Gerusalemme di San Vivaldo. Un luogo straordinario, di cui non avevamo mai sentito parlare. È una riproduzione dei luoghi sacri cristiani di Gerusalemme. È stata costruita nel XVI secolo, da una iniziativa dei Frati Minori di San Francesco, quando il pellegrinaggio in Terra Santa restò precluso a seguito dell’occupazione della Palestina da parte degli Ottomani. L’obiettivo era quello di dare la possibilità di un pellegrinaggio sostitutivo. In Europa ci sono altri luoghi del genere, ma la Gerusalemme di San Vivaldo è l’unica che rispecchia con tale rigore la topografia della Gerusalemme del tempo. A prescindere dal proprio credo religioso, è un luogo davvero speciale, ed è un peccato che sia così sconosciuto.
  • III° tappa abbiamo raggiunto Castelfalfi (frazione del comune di Montaione), un meraviglioso borgo, le cui origini risalgono alla civiltà etrusca. Oggi famoso anche per lo spettacolare campo da golf, che con le sue 27 buche è il più grande di tutta la Toscana. Proseguendo nella tenuta di Castelfalfi si incontra, lungo la strada sterrata, la casa di Pinocchio, una costruzione cinematografica realizzata e usata nel film del 2002 “Pinocchio” con Roberto Benigni. Oggi purtroppo è in rovina e sembra non venga fatta alcuna manutenzione.
  • IV° tappa abbiamo raggiunto il Santuario della Pietrina, una ex vetreria, la cui vecchia fornace oggi ospita un presepe permanente. Questa piccola Chiesa è in cima ad una collina immersa nel bosco, dalla quale si può ammirare un panorama mozzafiato su tutta la campagna toscana.
  • V° tappa, meritatissima pausa pranzo al ristorante Bosco Tondo, dove abbiamo potuto godere di un’altra meraviglia toscana: la bistecca fiorentina!

  • Piccola e ultima tappa, prima di rientrare al garage di ZazaQuad a Montaione, una visita alle cisterne di epoca romana, che si trovano lungo la strada principale per Montaione.

Una giornata intensa, ricca di emozioni, di divertimento, di cose interessanti da vedere, di ottimo cibo, a contatto con la gente del posto (credo non ci sia bisogno di dire quanto l’accoglienza dei toscani sia calorosa e allegra!) e, cosa da non sottovalutare in questo periodo post lockdown, a sostegno delle piccole realtà locali!

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