Le Pozze del Diavolo, una meraviglia nascosta

Oggi vi portiamo in un altro posto incantato nel Lazio, in provincia di Rieti e nel cuore della Sabina.

Ci troviamo ai piedi del monte Tancia (il più alto tra i monti sabini) e il monte Ode. Tra i boschi fittissimi di questa zona c’è un posto conosciuto come le Pozze del Diavolo. Qui il torrente Galantina si getta in cascate creando qua e là queste suggestive pozze.

C’è un bellissimo sentiero che costeggia il torrente, da cui si possono ammirare le pozze del diavolo. Una passeggiata breve, ma anche semplice! Si può lasciare la macchina sulla strada, proprio dove inizia il percorso per le pozze. Da lì il tempo per arrivare alle pozze del diavolo è di circa 10-15 minuti.

Il sentiero prosegue e le possibilità di escursioni sono diverse: potete scegliere di proseguire e raggiungere il monte Ode, facendo un anello che poi vi riporta sul sentiero delle pozze.

Oppure potete tornare indietro, attraversare la strada, e prendere il sentiero che conduce alla grotta di San Michele (ora chiusa; è possibile vedere all’interno attraverso una grata).

Oppure ancora, sempre sulla direzione della grotta di San Michele potete deviare verso il monte Tancia, e anche qui fare un anello che poi vi riporta lungo la strada dove avete lasciato la macchina.

Vi metto sotto la traccia GPX del nostro percorso, così da capire facilmente il punto sulla strada dell’inizio del sentiero. Noi abbiamo seguito per un po’ il torrente Galantina per poi tornare indietro verso la grotta di San Michele.

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Questa nella foto in basso è stata la nostra compagnia quadrupede! Un percorso bellissimo da fare anche con i cani, che siano amanti dell’acqua o no. Un vero parco giochi naturale per loro!

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4 pensieri su “Le Pozze del Diavolo, una meraviglia nascosta

  1. Siamo andati sabato scorso ma la cascata e il torrente completamente asciutti. Dovreste informare che questo posto è visitabile in altri mesi credo soprattutto in primavera o in autunno altrimenti tanti chilometri per nulla

    1. Buongiorno Rita, mi dispiace che avete fatto “tanti chilometri per nulla”, ma noi non possiamo prevedere le condizioni climatiche di ogni stagione. Ci è capitato di andare anche in estate e l’acqua c’era. Certo, questa stagione è particolarmente secca e se non piove da mesi è normale che i piccoli torrenti siano più o meno asciutti. La natura è così, imprevedibile. Ma ogni stagione, anche quella più secca, offre sicuramente scorci meravigliosi in un bosco tanto bello.. non proprio il “nulla”.
      Buona giornata!

  2. Lasciare 4 cani liberi per di più senza museruola non è il massimo. Esistono anche gli altri che avrebbero il diritto di poter passeggiare in pace senza i vostri “pelosi” di mezzo. Sarebbe ora che voi proprietari (pardon mamme) di cani (pardon “pelosi”) vi decideste a capirlo. NON ESISTETE SOLO VOI!!!!

    1. Buonasera,

      La invito gentilmente a non urlare in maiuscolo e ad usare un tono educato e rispettoso.
      Come può vedere dalle foto pubblicate, non c’era nessuno oltre noi, altrimenti i cani sarebbero stati al guinzaglio, anche se il luogo citato nell’articolo non ha divieti o obblighi in tal senso.
      Se vuole parlare di diritto, allora c’è anche quello di noi “proprietari”: poter passeggiare liberamente col nostro cane in mezzo alla natura, in quei pochi luoghi dove non vige obbligo di guinzaglio.
      Ad ogni modo stia sereno e passeggi tranquillo perché i miei pelosi sono molto più educati di tante persone e non se li ritroverà “di mezzo”.

      Buona serata.

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